Programma per il Municipio X

1-  CARTA DI QUALITÀ DEL CANDIDATO

Il PdF vuole un municipio detangentizzato. Ogni candidato deve rendere pubblica la sua dichiarazione dei redditi, la sua fedina penale e le sue eventuali consulenze per garantire la legalità, la trasparenza, evitando pericolosi conflitti di interesse PRIMA del voto, non dopo. Questa è la condizione etica per eleggere i propri rappresentanti che il PdF ha chiesto ai suoi candidati, e che chiede agli altri partiti. Per il bene del X Municipio.

2- COMITATI CIVICI DI CONTROLLO

Il PdF organizzerà dei comitati civici di controllo degli atti dell’Amministrazione Comunale di Roma per verificarne la regolarità, la trasparenza e corretta destinazione.

3- PROMUOVERE I MATRIMONI

L’impegno pubblico assunto da due giovani davanti alla comunità in cui vivono a fondare una nuova famiglia, secondo i dettami dell’Art. 29 della Costituzione, sarà premiato dal Municipio, che  promuoverà progetti pubblici da finanziare, mirati a sostenere le famiglie nuove e numerose.

4- INCENTIVARE LA NATALITÀ

La città tornerà a festeggiare veramente la nascita di ogni suo figlio. Il Municipio coordinerà le richieste  riguardanti il bonus-bebé”. Saranno istituiti centri di ascolto e di supporto psicologico e spirituale alle donne  in stato di gravidanza che desiderano essere aiutate di fronte alla prospettiva di un aborto volontario, sostenendole anche con un sussidio economico per farle protendere verso la scelta in direzione della vita, nel totale rispetto della loro libera scelta.

5- COMBATTERE OGNI DEGRADO

Il Popolo della Famiglia chiederà al Comune di Roma uno speciale stanziamento antidegrado per ripristinare il decoro del territorio. In particolare chiederemo: un incremento delle Forze di Polizia e Carabinieri, da impiegare di concerto con le Forze di Polizia Urbana municipale, per un presidio più attivo; un particolare investimento nell’installazione di sistemi capillari di telecamere fisse collegate alla centrale operativa, per un monitoraggio anche off-line del territorio; l’installazione di nuova illuminazione a led nelle zone abitate ora poco servite e sostituzione progressiva delle vecchie lampade ad incandescenza al termine della loro operatività; l’istituzione di ronde notturne costituite da Polizia municipale armata, per scoraggiare furti, schiamazzi e atti di delinquenza comune; il ripristino di tutti i parchi municipali, compresi quelli di Dragona e Dragoncello, mai curati o lasciati nel degrado, con illuminazione e videosorveglianza, con la possibilità per i privati cittadini o per gli esercizi commerciali con finalità pubblicitarie di finanziarne particolari abbellimenti; la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti di ogni tipo, in particolar modo in prossimità delle scuole e dei centri di aggregazione giovanili; il contrasto  fattivo   della  piaga  della prostituzione con l’ausilio di associazioni specializzate nel recupero delle donne schiavizzate dal racket, come la Comunità Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi e per i poteri che riusciremo ad avere su questo fronte, ci concentreremo nel colpire i clienti che alimentano tale mercato; lo sviluppo di attività ricreative per i giovani, da svolgere nelle strutture dei plessi scolastici che resteranno aperte anche nelle ore pomeridiane e serali, per togliere i giovani dalle strade; il ripristino della legalità per quanto riguarda gli immobili pubblici attualmente illecitamente occupati, e la loro riconsegna al Municipio per attività costrutti- ve che saranno decise con apposito bando, tenendo conto anche del reale stato giuridico degli attuali occupanti, ai quali, se spettante, sarà riconosciuto l’accesso ad alloggi popolari.

6- RILANCIARE TURISMO E COMMERCIO

Seguendo l’esempio di città turistiche modello inserite in contesti portuali di piccolo cabotaggio simili ad Ostia, il PdF ha in mente di sviluppare un progetto che potrà notevolmente ampliare l’afflusso di turisti nel Municipio in tutti mesi dell’anno. L’idea consiste nel creare un accordo con le principali compagnie di navi da crociera che attualmente sostano per un giorno nel porto di Civitavecchia, prima di riprendere il loro viaggio. Ma Civitavecchia è molto lontana da Roma ed i turisti provenienti da ogni parte del mondo hanno pochissimo tempo per raggiungere Roma e tornare in giornata; facendo invece fermare le navi da crociera in rada davanti al porto di Ostia, i turisti che scelgono di visitare la città eterna, potranno utilizzare le scialuppe di supporto delle navi, abitualmente utilizzate a tale scopo, e raggiungere il porto di Ostia, per una visita guidata ad Ostia Antica, la Pompei romana, e raggiungere successivamente Roma oppure fermarsi sul litorale romano per fare shopping o gustare la splendida cucina nostrana.

Sul fronte del commercio inoltre, il PdF spingerà moltissimo presso il Comune e la Regione per snellire le procedure di ottenimento di tutte le autorizzazioni relative all’occupazione del suolo pubblico, delle insegne, ecc…, definendo normative chiare e semplici ed istituendo il “silenzio assenso” nelle procedure di richiesta, in modo da lasciare ai commercianti la possibilità di concentrarsi sullo sviluppo del loro business, e di assumere nuovo personale, piuttosto che perdere tempo a districarsi nel mare magnum della burocrazia, molto spesso vissuta ed utilizzata come strumento di potere vessatorio.

7- RILANCIARE IL LAVORO DEI GIOVANI

Il PdF ha in programma l’istituzione di laboratori per giovani disoccupati, finanziati dal Municipio con un “prestito d’onore”, attraverso i quali – con l’ausilio di professionisti del settore – insegnare ai nostri giovani, a scelta, il mestiere di cuoco, gelataio o pizzettaio, ed anche la capacità, volendo, di fare impresa, mettendosi in proprio con un’attività autonoma. Il prestito d’onore concesso ai giovani dovrà da loro essere restituito in piccole rate senza interessi, soltanto quando avranno avviato la loro attività autonoma, nel territorio del Municipio o anche altrove, ovvero saranno stati assunti.